mercoledì 4 aprile 2012

Il prossimo anno mi butto sulle colombe

Perché a me le cose semplici non sono mai piaciute, no.
Perché non limitarmi a comprare in serie delle graziosissime colombe di Pasqua quest'anno?!
Perché in fondo, sono SOLTANTO circondata da scotch, scatoloni e pacchi desiderosi di trasloco che mi guardano torvo mentre io decido di fare le uova di Pasqua.
Proprio di farle.
Una soddisfazione incredibile quando riesci a trovare il giusto cioccolato ...
Quando riesci a temperarlo bene...
Quando riesci a staccare i gusci dallo stampo...

E' quando non riesci a fare tutte queste cose (o una di queste) che ti viene voglia di fondere tutto a bagnomaria e inzupparci la frutta, nel cioccolato, oh!

Crisi isteriche e semi-fallimenti a parte ... Non so se sono stata in grado di eseguire al meglio tutti i passaggi, ma ho realizzato otto piccoli (molto piccoli) gioiellini di cui vado molto, molto fiera.

(E guai a chi prova a mangiarne uno. O al massimo, non me lo raccontate).

Comunque... Una cosa alla volta. Per fare le uova è necessario uno stampo: leggendo qua e la sui forum mi è sembrato di capire che si trovassero in vendita in tutti i mercati rionali del mondo, ad eccezione dell'Abruzzo... Ovvio. Alla fine mi sono rivolta al mio usuale spacciatore di coloranti & company, acquistandone uno in policarbonato.

Poi... Il cioccolato. E certo. Perché non è che possiamo usare un cioccolato qualsiasi! Per ottenere delle uova lucide lucide (ehm... più o meno...) è preferibile temperare il cioccolato, e il cioccolato che meglio si tempera è quello da copertura (spesso lo si trova in vendita sotto forma di "soldini" di cioccolato) o comunque un cioccolato ad alta percentuale di burro di cacao (al di sopra del 30%).
Ora senza soffermarmi troppo sul perché si debba temperare il cioccolato (su diversi siti ho visto uova realizzare semplicemente fondendolo a bagnomaria) .... Io ... L'ho temperato, così, per non sbagliare!
E' necessario un termometro da cucina e ufficialmente un piano di marmo.

Dal momento che io non possiedo assolutamente un piano di marmo... E ad ogni modo LUNGI DA ME, con questo caos in casa, mettermi pure a spatolare cioccolato qua e la per casa... Ho fatto in un altro modo, e ora ve lo spiego ^_^

Temperaggio del cioccolato


Un termometro da cucina
200 gr di cioccolato fondente da copertura

Preparate nel lavandino il bagnomaria freddo: tappo e acqua fredda - vi servirà dopo!
Fate in pezzi il cioccolato (se l'avete comprato in soldini, ferme lì, va bene così!) e fatelo sciogliere a caldo a bagnomaria, con l'accortezza di non far toccare il fondo del recipiente con il cioccolato con quello dell'acqua.
Attenzione a non far entrare in contatto l'acqua col cioccolato.... in quel caso fermatevi, prendete altro cioccolato e iniziate daccapo :( .
Durante la fusione mescolate con una spatola, fino ad una temperatura di 45-50 gradi.
Una volta raggiunta questa temperatura, portate il pentolino con il cioccolato nel lavandino dove avevamo messo l'acqua fredda... Continuando a mescolare portiamo la temperatura a 27° (E questa era la fase di raffreddamento che dovrebbe essere effettuata sul marmo!!!)
A questo punto riportiamo il pentolino sul bagnomaria caldo, fino ad una temperatura di 31° (questa temperatura si riferisce al fondente; nel caso del cioccolato bianco o al latte bisognerà salire solo fino a 29°).

A questo punto il temperaggio è finito ^_^ Possiamo iniziare a fare le uova!
Ma prima di tutto, nel solito lavandino prepariamo un bagnetto di acqua calda.





Versare nello stampo il cioccolato (essendo i miei stampini molto piccoli, è bastato un cucchiaio abbondante di cioccolato per ogni formina) e roteate lo stampo per rendere omogenee le superfici delle uova.





Rovesciate lo stampo su un foglio di carta argentata, in modo da eliminare l'eccesso di cioccolato (e in modo da poterlo recuperare!!!) ed infine poggiate lo stampo su un foglio di carta forno: trasferite quindi lo stampo in frigo per cinque minuti e successivamente nel freezer per 10 minuti.



Nel frattempo "salvate" il cioccolato colato dallo stampo riversandolo nel pentolino e mettete quest'ultimo nel bagnetto di acqua calda preparato in precedenza; controllate che la temperatura del cioccolato non superi mai i 33°.

Una volta tirato fuori lo stampo dal freezer, si ripete la colata di cioccolato e tutte le fasi successive; e poi nuovamente frigo per 5 minuti e freezer per 10.

Al termine di questo periodo le uova dovrebbero staccarsi autonomamente dallo stampo (fidatevi, vi sentirete come davanti ad un miracolo); tuttavia potrebbe rendersi necessario un po' di convincimento, sbattendo con un gesto deciso (e liberatorio!) lo stampo sul tavolo.

Se qualche uovo dovesse mostrarsi molto affezionato allo stampo, provate a inserirlo nuovamente nel freezer... Altri 10 minuti lo convinceranno ad uscire senza fare troppe storie.

Ecco, adesso se siete state brave, avrete davanti tante metà di uova da accoppiare ... Per prima cosa: munitevi di guanti! La cioccolata registrerà impietosamente tutte le vostre impronte e a voi verrà voglia di frantumarle sotto i piedi, e non è carino, è Pasqua.

Avete davanti a voi due scelte: quella più professional, che prevede l'uso di una sac a poche e altro cioccolato fuso (ohnnnno!) per unire le due metà..... E la mia.
Io ho scaldato una padella, l'ho tolta dal fuoco e vi ho poggiato sopra delicatamente le due metà. Dopo una manciata di secondi (davvero pochi, o vi ritroverete un Ciobar!) le estremità erano pronte per essere unite. Molto romantico. E  molto pratico. Sono un genio.

Quanto sono belle le vostre uova adesso? Molto, lo so.

Se proprio vi volete male, perché non pensare a decorarle? Dopotutto sono da regalare, mica le possiamo confezionare così, nude!

Ehcccccerto.

Prepariamo del marshmallow fondant, dai!!!! Appiccichiamoci allegramente!!!!!!

Marshmallow fondant


150 gr di marshmallows bianchi
330 gr di zucchero a velo
3 cucchiai di acqua


nota: il mmf va preparato almeno il giorno prima del suo utilizzo!

Mettete i marshmallows in un pentolino con i 3 cucchiai di acqua e fate sciogliere a bagnomaria; una volta fuse, togliete dal fuoco e aggiungete circa la metà dello zucchero a velo totale e mescolate con un cucchiaio di legno.
Su un tavolo preparate uno strato di zucchero a velo, versateci sopra i marshmallows sciolti e coprite con altro zucchero a velo rimanente: in questo modo le vostre probabilità di incollarvi al tavolo saranno molto molto basse :)
Sporcatevi per bene le mani con lo zucchero a velo e lavorate l'impasto fino a quando le caramelle sciolte non avranno assorbito tutto lo zucchero sul tavolo, lavorando la pasta come se fosse la massa per il pane.
Una volta ottenuta una pasta liscia, avvolgetela nella pellicola e lasciatela a riposo per almeno 24 ore FUORI dal frigo. Il mmf si colora e si conserva per mesi :)

E di questo mmf fatene quel che volete: coniglietti, paperelle, pulcini, pois, pecorelle e chi più ne ha più ne metta.

Io ho pensato di decorare così i miei piccoli otto nanerottoli, che ne pensate?














Con questa ricetta partecipo al contest








4 commenti:

  1. wow bellissimo saper fare le uova di cioccolato!! :)

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    1. Domenico, che soddisfazione!!!!!!!!! ^_^

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  2. troppo carini! Bello il tuo blog, l'ho scoperto per caso e mi sono iscritta tra i tuoi lettori, ciao SILVIA

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    1. Grazie Silvia, benvenuta !!!!!!! :*

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