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domenica 12 febbraio 2012

Be my Valentine

Spuntano cuoricini ovunque, sul web sembra che nulla possa essere detto, fatto o cucinato se non a forma di cuore. 

San Valentino, quindi. La festa degli innamorati. La sagra del bacio Perugina. Un eccidio di rose rosse. Un copiaincolla di frasi da internet.

Io & P. abbiamo deciso che questo San Valentino, quello del nostro primo anno da sposati la seconda volta e il quarto sposati la prima (è una storia lunga...!)  doveva per forza essere l'occasione per sperimentare qualcosa di nuovo.

Già.

La pasta di zucchero ^_^ 
(trovarle un impiego, più che altro, visto che l'ho preparata un paio di giorni fa: qui)

E la risposta all'equazione

San Valentino : Pasta di zucchero = x : Cuoricini

x = Cupcakes Magici




Belli vero? Qui sono ancora senza il cappellino di pasta di zucchero, a me sono piaciuti più così!

Ma come si fanno? La preparazione è un po' lunga, perché è necessario prima preparare una piccola Red Velvet per realizzare i cuoricini e poi l'impasto dei cupcakes alla vaniglia. 

La Red Velvet è una torta base, che negli States è utilizzata tantissimo e che affonda le proprie origini nella New York (eddddovesennò?!) degli anni '20.

Un po' vintage, coloratissima ed americana. 

Quindi ci piace.

Andiamo passo passo, e prepariamo questi cupcakes cuoriciosi.

Red Velvet (stampo da 24 cm)

125 gr di farina per dolci setacciata
un pizzico di sale
7 gr di cacaco amaro
56 gr di burro a temperatura ambiente
150 gr di zucchero
1 uovo
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
120 ml di buttermilk
1 cucchiaio di colorante rosso 
1/2 cucchiaino di aceto bianco
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Mantenete la calma: il buttermilk ce lo possiamo tranquillamente preparare da sole a casa, mescolando 120 ml di latte con mezzo cucchiaio di limone (eh lo so, fa bruttissimo, io non mi abituo mai all'orrore di mescolare limone e latte, ma s'ha da fa!), e lasciare a riposo una ventina di minuti.

Una volta messo a riposare il buttermilk (o latticello), accendete il forno a 175°C, statico, e foderate con della carta forno inumidita e strizzata uno stampo da 24 cm.
In una ciotolina setacciare e mescolare la farina, il sale ed il cacao in polvere.
In un altro recipiente lavorate il burro morbido fino ad ottenere un composto morbido e cremoso; aggiungere l'uovo e lavorare per 2-3 minuti.

Aggiungere nel buttermilk (dopo i 20 minuti di riposo) il colorante rosso (che sia liquido o in gel, non importa. L'importante è che si raggiunga una colorazione fucsia-rossa; al massimo si può intensificare il rosso con una puntina di cacao amaro!)
Nel recipiente in cui abbiamo amalgamato burro e uova, aggiungere alternativamente farina e buttermilk, lavorando con il frullatore a bassa velocità. E' preferibile (ma non ho ancora capito perché!) iniziare con la farina e terminare con la farina.
In una tazzina da caffè mettere il mezzo cucchiaino di aceto e mezzo di bicarbonato: frizzerà che è una meraviglia (quanto mi manca chimicheggiare in laboratorio!) ma non state lì a guardare ;) aggiungetelo subito al composto, lavorate con una spatola (non più col frullatore) e una volta amalgamato versate tutto nello stampo, livellando per bene.
Infornare per 25-30 minuti, facendo sempre la prova dello stuzzicadenti.
Lasciar riposare la red velvet nello stampo per una decina di minuti; successivamente capovolgerla per sformarla dalla teglia e infine staccate in modo mooooolto cauto e delicato la carta da forno. Fate raffreddare ;)
Ora, se dovete usarla subito, aspettate comunque che si raffreddi; altrimenti, una volta fredda, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela nel frigo.



Dopodichè... Mentre aspettiamo che si raffreddi, prepariamo i Cupcakes alla Vaniglia.
(non sono impazzita, ne avevo già preparati qui, ma mi piace cambiare - e poi questi sono più buoni :) )

Per 12 cupcakes

180 gr di farina
180 gr di burro morbido
150 gr di zucchero
3 uova
70 gr di latte
1/2 cucch.no di lievito
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia

Preriscaldare il forno, statico, a 180°. Setacciare in una ciotola farina e lievito. In un altro recipiente lavorare per qualche minuto il burro morbido e poi aggiungere lo zucchero, fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungere poi, una alla volta, le uova, alternandole alla farina. Infine, versate il latte.

A meno che viviate a Zanzibar, la red velvet a questo punto dovrebbe aver raggiunto una temperatura ambiente e una consistenza lavorabile ;)

Tagliate la red velvet a cuoricini con uno stampino; Per quanto riguarda i cupcakes, io ho usato uno stampo per muffin (base 4 cm), all'interno del quale ho messo dei pirottini, per evitare di imburrare&infarinare la teglia. Mettere un cucchiaino di impasto per cupcakes nel piroettino, sistemarvi al centro il cuoricino, mettere altro impasto ai lati del cuoricino (un cucchiamo per lato) e coprire con un altro cucchiaino. 
La spiegazione è pessima, e le foto mi arrivano in soccorso!





Finalmente potete infornare, per 25 minuti.

Poi, visto che eravamo partiti dalla pasta di zucchero ... colorate i panetti come più vi aggrada, lavorateli su una superficie spolverizzata con zucchero a velo e stendete la pasta con un matterello fino ad ottenere una sfoglia morbida e sottile. Per quanto mi riguarda, era la mia prima volta. 

E si vede.


Non devo aver ben capito cosa ho sbagliato, anzi, se qualcuno vuol venirmi in aiuto, io sono qui che cerco ancora di spiccicarmi lo zucchero a velo dalle dita ;)

Ad ogni modo, vista LA MIA difficoltà nel far aderire la pdz ai cupcakes, ho notato che bagnandola un pochino, riuscivo a lavorarla meglio (ma ripeto, magari ho pastrocchiato io, diffidate da me in questo momento!).

E tra inumidisci, appiccica, spiccica, attacca & stacca, questo è quello che abbiamo combinato (sì, perché si sa, se una cosa viene bene, l'ho fatta io. Se viene "mmmmh", è opera di tutt'e due.)













venerdì 10 febbraio 2012

The Queen of the Half Things

Già, it's proprio IO: la regina delle cose fatte a metà. Sì, perché oggi ero partita in quarta (no, è che P. voleva ALTRI dolci) e volevo fare dei tenerissimi cupcakes amorevoli & cuoriciosi.


Prendi, cerca ricette, controlla gli ingredienti ... Finalmente l'ennesima giornata sotto metri di neve iniziava a prendere un senso e... 


IO NON HO STAMPINI A CUORICINO.


E veramente non so perché P. non sia riuscito ad inventarsi NULLA con cui realizzare uno stampino estemporaneo. 
E non capisco nemmeno come mai il negozio che mi fa da spacciatore di coloranti, confettini, codette & company sia chiuso PROPRIO oggi, che non è domenica, non è Natale, non è Pasqua e ioneavevoassolutamentebisogno e ... Lui sta chiuso per due fiocchetti:



Certa gente guarda propriononoloso.

Comunque, essendo la regina del regno delle cose a metà, qualcosa dovevo pur farla, per poterla lasciare così, appesa al nulla.

Quindi mi sono lanciata con la pasta di zucchero, mai vista, mai preparata ma mooooooooolto curiosa di vedere cosa ne sarebbe uscito fuori (un omicidio, nel caso fosse venuta male!).

Prima che me ne dimentichi, la ricetta l'ho presa da Gikitchen



Ingredienti per un panetto da 500 grammi circa

30 grammi di acqua
5 grammi di gelatina in fogli (se di Paneangeli, sono circa due fogli e mezzo)
50 grammi di miele d'acacia
450 grammi di zucchero a velo


Setacciare lo zucchero a velo e mettere da parte. 
Spezzettare i fogli di gelatina e farli ammorbidire con i 30 grammi di acqua ghiacciata per una decina di minuti, o almeno fino a quando i fogli di gelatina non saranno più rigidi come degli stoccafissi ;) A questo punto, senza strizzare, versare l’acqua e la gelatina in un pentolino; far sciogliere la gelatina nell’acqua (a fuoco basso!) e aggiungere il miele. 
Una volta amalgamato il tutto, togliere dal fuoco e mettere il liquido di miele&gelatina all'interno di un robot, con lo zucchero a velo che avevamo setacciato all'inizio. 
Lavorare l'impasto giusto il tempo necessario alla formazione di una bella pagnottina di pasta di zucchero (io ho usato il bimby, vel 5 per 40 secondi)
La pasta di zucchero risulterà un pochino appiccicosa, e basterà lavorarla con un pochino di zucchero a velo (non deve diventare gesso, sia chiaro!!!) ... Mi raccomando, zucchero a velo, NON farina!
A questo punto potete avvolgerla nella pellicola e conservarla anche fino a un mesetto, fuori dal frigo e all'interno di un contenitore di latta. Al momento dell'utilizzo potrebbe essersi indurita: non mandatemi maledizioni, è normale, basterà lavorarla un pochino con le mani, oppure lasciarla qualche minuto vicino un termosifone!

Nel caso in cui dovesse servirvi della pasta di zucchero colorata, non aggiungete colorante durante la lavorazione: la pasta va lasciata riposare almeno una mezzoretta ... e poi potrete sbizzarrirvi, munendovi di guanti di silicone.
Lei è la mia pagnottina 

Tip
Per la colorazione, NON usate assolutamente coloranti liquidi, piuttosto in gel o, se siete fortunate e riuscite a reperirne, in polvere.




Non appena sarà possibile reperire una qualche forma di stampo, fosse anche a forma di pokemon, troverò il modo di dare alle mie bellissime pagnottine di  pasta di zucchero colorate un ruolo più significativo ;)