Adoro Internet perché permette di condividere fantastiliardi di informazioni...
E' in grado, ad esempio, di convincerti a provare a cucinare una semplice focaccia, seguendo una ben precisa ricetta... Partendo dal pregiudizio "Tzè, e cos'avrà mai di tanto speciale?!"
Questo è quello che è successo con la mitologica Focaccia Apollonia, di cui ho letto e visto foto qui...e dato l'enorme successo che sembra riscuotere, ho deciso di metterci mano anche io.
La figata (sì, lasciatemelo dire!) della Apollonia è che si prepara in due secondi, ci si può mettere dentro DI TUTTO ed è buonissima (tradotto: ottima in caso di ospiti improvvisi o di necessità di svuotare il frigorifero ;) )
350 g di farina 00
50 g di burro morbido
1 cucchiaio raso di sale,
mezzo cucchiaio di zucchero
1/2 cubetto di lievito
150 ml di latte tiepido (potete usarne anche di più, dipende da quanto liquido assorbe la vostra farina!)
Impastare tutti gli ingredienti con il latte tiepido. Et voilà.
Tutto qui.
L'impasto non necessita di lievitazione: tuttavia io un'oretta e mezzo l'ho lasciato riposare al caldo, ero terrorizzata che senza un minimo di lievitazione l'impasto potesse farmi male; anche le ragazze del forum dal quale ho preso la ricetta hanno notato che con un pochino di lievitazione l'impasto viene più morbido (resta comunque fermo il fatto che si tratta di una preparazione veloce e che volendo si può tranquilla mente impastare, farcire ed infornare!).
Detto questo, foderare con carta forno uno stampo da 26-28 cm (o spennellarlo d'olio di semi) e stendere la base della focaccia. Senza bisogno di bucherellarla, farcire a piacere (io ho messo speck, mozzarella di bufala e funghi champignon, surgelati e cotti a parte con un filo d'olio e aglio) e ricoprire con la restante parte dell'impasto.
Altre idee per la farcita possono essere cotto, funghi & mozzarella; broccoli e salsiccia; scarola, olive&alici, peperoni, mozzarella&olive... insomma, c'è da sbizzarrirsi. Nel caso in cui vogliate usare del sugo, usatene uno molto denso, in modo che non tiri fuori l'acqua durante la cottura.
Riscaldare il forno a 180°, senza la ventilazione, ed infornare per 30-35 minuti.
Ed ecco la mia Apollonia:
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domenica 5 febbraio 2012
giovedì 19 gennaio 2012
Devo averci preso gusto
E' talmente alta la sfida con me stessa
(Dialogo tipo tra due a caso tra le mie personalità:
io: "non riuscirò mai ad avere la costanza di mantenere aggiornato il blog"
me: "dai che ce la puoi farcela anche tu!")
che sono le nove e venti del mattino, sono davanti al pc e mentre aspetto P. che torni da lavoro per fare colazione insieme, ho deciso di intrattenermi con una ricettina che a quest'ora ci sta proooooooprio bene. Seh seh.
Una bella torta rustica con peperoni e zucchine, oooh.
(Dialogo tipo tra due a caso tra le mie personalità:
io: "non riuscirò mai ad avere la costanza di mantenere aggiornato il blog"
me: "dai che ce la puoi farcela anche tu!")
che sono le nove e venti del mattino, sono davanti al pc e mentre aspetto P. che torni da lavoro per fare colazione insieme, ho deciso di intrattenermi con una ricettina che a quest'ora ci sta proooooooprio bene. Seh seh.
Una bella torta rustica con peperoni e zucchine, oooh.
Per la pasta Brisè
200g farina 0
60g acqua fredda
100g burro morbido
un pizzico di sale
Lavorare il burro morbido con la farina: l'impasto farà delle palline, NON demordete, è normale!). Aggiungere un pizzico di sale e infine impastare con l'acqua fredda. Appallottolare l'impasto e farlo riposare in una ciotola per 15 minuti in frigorifero (a questo punto potreste anche congelarla ed utilizzarla più in là!).
Foderare uno stampo con carta da forno, stendere con un mattarello la brisè ed adagiarla sulla teglia.
Per il ripieno
1 peperone rosso
1 peperone giallo
4 zucchine
2 cucchiai di parmigiano
un uovo
olio extravergine di oliva
latte qb
Lavare i peperoni, adagiarli in una teglia foderata con carta forno e infornare a forno caldo 200°, fino a quando saranno abbronzati su tutti i lati. Trasferire i peperoni in un sacchetto di carta (quella del pane, per intenderci) o, in mancanza, coprirli con della carta argentata. In questo modo, una volta freddi, sarà facilissimo togliere loro la pellicina, provare per credere!!!!!
Poi, una volta spellati, fare i peperoni a listarelle.
Tagliare le zucchine a rondelline e farle cuocere in padella con due, tre cucchiai di olio (io di solito mi fermo quando il fondo della padella è coperto interamente d'olio!), per una ventina di minuti (nb:dopo una decina di minuti di cottura io aggiungo sempre un pochino d'acqua -o del brodo vegetale-, altrimenti si attaccano! ).
Far raffreddare le zucchine e trasferirle in una ciotola, dove sia andrà ad aggiungere anche i peperoni tagliati a listarella, l'uovo, i due cucchiai di parmigiano e un filo di latte.
L'impasto dovrà presentarsi esattamente come la foto qui sopra, semiliquido e non solido! (ovviamente quando ho sfornato la fame era tale che la foto non l'ho fatta... Sono nuova, si vede ;) )
Versare l'impasto sulla pasta brisè e far cuocere in forno caldo ventilato a 200°, per una venti minuti.
La prima volta che ho fatto questa torta rustica il ripieno era lievitato tipo soufflé... Non potete capire la soddisfazione. Ma è durata dai 10 ai 15 secondi -.- .
Tips
(ovvero: consigli per velocizzare la preparazione ... oppure consigli per farla più porcosa possibile ;) In questo caso, la seconda che ho scritto)
All'impasto è possibile aggiungere anche qualche dadino di scamorza appassita (affumicata o meno!).
E se proprio poi vogliamo farci del male, allora sul fondo della brisè, prima di versare l'impasto, stendete 4-5 fettine di speck.
Buona giornata ^_^
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